L'acchiappasogni

Cavalca cavallo
le praterie sono in fiore
i bisonti raccolgono la rugiada
dal pianto del mattino.
Wakan Tanka mio Signore
la montagna dorme ancora
prendi un sogno per la terra
che sia immenso come il cielo.
Il coyote del deserto
rincorre le nuvole pellegrine
mentre il lupo ha scelto il buio
per nascondersi dal nemico.
Fuoco dentro al campo
lo sciamano a gettato la rete
le stelle danzano sulle scintille
mille sogni crescono
lungo il fiume.
Il vento ascolta il canto della notte
le tracce dello spirito
si perdono nell'oblio
ancora un sogno per volare lontano
come ali di falco
sui monti del giorno.
©
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L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
Commenti (1)
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mario calzolaro21 aprile 2011
profuma di parteria e di mandrie libere questa lirica fatta di vento e di aromi... l'uomo rosso ed il suo martirio tornano alla mente. Mi sovviene anche una canzone del grandissimo immortale Faber
