Preghiera
Dio imploro la tua croce,
accoglimi nella luce che più ti assomiglia
e amami,
accettami come le spine nelle tue carni.
Se indegna di questa mensa terrena
non rimpianga l'Altissimo
che in Adamo sacrificò la sua costola.
Accoglierò i prediletti giorni come pasti caldi
adagiati su quella mensa imbandita
di gioie e mestizie.
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Commenti (1)
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elisabetta tegas23 aprile 2011
tenera e delicata poesia che è un canto di spiritualità
