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Poesia 21 aprile 2011 · lettura 1 min · 993 letture

Gli unici

Michele Prenna 1350 poesie pubblicate
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Gli unici tristi per la Pasqua che viene temo siano gli agnelli innocenti uniti nella strage ai teneri capretti strappati ai pascoli per l'occasione. Uova e colombe sono dolciumi simboli di pace e resurrezione dopo il sacrificio delle bestiole che innanzi ruzzavano nei campi. Succederà come per i tacchini immolati alla festa del ringraziamento che pochi saranno gli scampati. Del resto sanno d'essere da macello carni bianche da manicaretti rassegnate a finire nel giorno festivo.
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La Pasqua è festa centrale nel Cristianesimo per la gioia dell'avvenuta Redenzione, eppure danno da pensare queste creature che in molti casi saranno pietanza sulle nostre tavole per questa ricorrenza.

L'autore
Michele Prenna
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Commenti (1)

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Enrico Baiocchi21 aprile 2011

Condivido questa lirica, una strage di innocenti fatta solo per la soddisfazione del consumismo, comprendo anch'io che l'uomo dovrà pur mangiare, ma credo anche che tutte le creature debbano vivere un tempo giusto per apprezzare il creato. Ho visto un filmato sul macello degli agnelli, era terrificante... Complimenti all'autore per la sua sensibilità.