Gli unici
Michele Prenna
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Gli unici tristi per la Pasqua che viene
temo siano gli agnelli innocenti
uniti nella strage ai teneri capretti
strappati ai pascoli per l'occasione.
Uova e colombe sono dolciumi
simboli di pace e resurrezione
dopo il sacrificio delle bestiole
che innanzi ruzzavano nei campi.
Succederà come per i tacchini
immolati alla festa del ringraziamento
che pochi saranno gli scampati.
Del resto sanno d'essere da macello
carni bianche da manicaretti
rassegnate a finire nel giorno festivo.
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L'autore
Michele Prenna
Commenti (1)
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Enrico Baiocchi21 aprile 2011
Condivido questa lirica, una strage di innocenti fatta solo per la soddisfazione del consumismo, comprendo anch'io che l'uomo dovrà pur mangiare, ma credo anche che tutte le creature debbano vivere un tempo giusto per apprezzare il creato. Ho visto un filmato sul macello degli agnelli, era terrificante... Complimenti all'autore per la sua sensibilità.

