Uomini soli
e le parole sono foglie
figlie al vento
dai turbini
poi posate dolci
manto
strada dei pensieri
e i miei passi le calpestano
e le sento scricchiolare
e le orme si sbriciolano
lasciano nel silenzio
l'eco che ricorda
ne posso seguire la scia
sentirne l'odore
rivedere la strada percorsa
e la sera
mi travolge
mi sconvolge
uno sbuffo di vento
l'arte di proteggersi
dal freddo
l'indifferenza
la solitudine
dal giudizio
dai giudizi
perché un uomo solo
è sempre giudicato.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
N
Tutte le opere →
L'autore
Nicola
poeta ,se così si può dire dai tempi delle superiori ,ma già prima spesso i professori trovavano alcune mie frasi o scritti toccanti a tal punto che ho ricevuto strette di mano ,molto bello e gratificante ,ma non dovrei dirlo se no dò l'impressione del superbo e non è affatto così, mi piace scrivere ed esprimere i miei
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!