Col sangue dei miei versi
Daniela Pacelli
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Mai
riuscii a dimenticare
le pieghe
che increspavano il cielo di primavera
all'imbrunir dell'estate.
La bruna
tagliava la trama di un epilogo
appeso
a quel filo
che usurato dal tempo
smagliava il nostro arazzo.
Ed ancora oggi
non so odiarti
per aver squarciato quell'empireo
dove scrissi il tuo perdono
con il sangue dei miei versi.
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Daniela Pacelli
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