Uomo della Croce

Chi sono io non lo so, è una vita che mi sto cercando, so fare tutto e non so fare niente. Ma nello scrivere trovo un pò me stesso, nelle poesie entro in contatto con la mia anima e mi metto in relazione con il mondo, con la vita. Nelle poesie che scrivo perdo e ritrovo me stesso, e con esse mi dono. Cercatemi in una
Commenti (9)
Una poesia molto apprezzata che vibra intensamente dentro. Letta e riletta con il cuore.
Poesia profonda e sentita che richiama sentimenti troppo spesso appannati. Molto apprezzata e piaciuta.
Difficile non rimanere toccata, da questi versi, sapientemente esposti. Un quadro dolente, carico di emozionalità, che l'autore è riuscito a dipingere vividamente. Fluiscono le parole e con esse cresce quel profondo senso dell'io che a capo chino si volge a Colui che vita diede, per un'umanità che era ormai votata alla morte, ma per la quale, Egli, è divenuto fonte di Vita. Letta con profondo apprezzamento.
Bellissima poesia... struggente è vera... complimenti sono profondamente colpito... la conserverò gelosamente!
versi molto significativi... mi emoziona leggerli, perché entrano nel cuore e ti fanno pensare. Complimenti colpita da ogni singola parola
"Anch'io t'ho abbandonato" il mondo continua a guardare... a tratti si commuove ma poi riprende il corso della vita e ripercorre le stesse aride strade che non portano a nulla... Bella lirica.
la grande tensione spirituale di questa lirica è aria pura. Un autore di notevole spessore
Lirica profondamente bella scritta con AMORE convinzione e sofferenza Letta e "vissuta" con l'anima Bellissima
,,così vero appassionato questo atto di dolore, questo prostrarsi così senza maschera, ,anch'io c'ero, tutti noi sempre ci siamo li su quel calvario a piantare chiodi a immolare l'agnello innocente su d'una croce, profondamente condivisa








