Primavera ritardata
un rabbioso freddo ha allontanato la primavera incipiente
sei un tiranno, o lungo inverno,
se credi di riempire da solo l'intera pista del sole
da bravo, fai posto alla bella sorella, non fare il prepotente
non invaderei domini altrui
si poteva già udirne il fruscio della veste odorosa
ma tu l'hai fatta indietreggiare:
non ti basta aver premuto per molti mesi
il gelo sulle nostre ossa?
che intenzioni hai, inverno invidioso?
non vuoi che le gemme riesplodano?
che il mare cambi veste in una più splendente?
che le sementi lascino il sottoterra
e fuori escano risorgenti in mille colori?
non fare prepotenza, inverno, ai cicli dei tempi
togli l'impedimento al passo leggero della bella primavera
altrimenti con colpo di luce improvvisa il Titano
ti scioglierà la chioma bianca e fredda
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L'autore
paolo corinto tiberio
Prima, quand'ero piccolo acchiappavo l'aria con le manine poi le lucciole, poi le lucertole poi acchiappavo le nuvole; ed ora che sono cresciuto acchiappo i fantasmi da adulto
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