Poi risorgi

Poi risorgi
e io ti amo,
anche se ancor
mi astengo dal pronunciare il tuo nome,
silenziosamente,
costantemente
ti rendo grazie.
Mi sei già apparso
in squarci di cieli
intravisti per sbaglio,
mi sei già apparso
in frammenti di specchi
che mi hanno fatto vedere il vero.
Ti ho già percepito
nel tuo sostenermi
quando mi sentivo stanca e vuota,
ti ho già percepito
nel tuo inviarmi segnali
quando più ne avevo bisogno.
E mille volte ti rinnegai,
mille volte mi rifiutai
ma ancor di più mi porgi
anche oggi
la tua mano,
sempre tesa
nella mia direzione...
anche quando non la scorgo c'è
come il cielo sulla mia testa
mi guardi costantemente.
Sei risorto
allora per insegnarci tanto
e ancor oggi
pochi hanno compreso
ma tu risorgi ogni anno
per rammentare
ai ciechi e ai disattenti,
per saziare
gli animi vuoti...
ecco la tua mano
che tende
a me come a loro.
©
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