Al bivio (potremmo...)
Maria Giovanna Fronteddu
148 poesie pubblicate
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Potremmo decantare come il vino buono
lasciarci prendere fiato da questo conato
magari rinascere dopo questo triste autunno
che sa di lacrime e cammina vestito di giallo,
o perderci improvvisamente dentro l'abbandono
fingendo come tanti che non sia mai stato.
Potremmo dar da mangiare al rimpianto
che famelico divora il suo pasto anche adesso
capendo fino in fondo l'ennesimo abbaglio
adesso nascosto nel cuore in scompiglio
spaccando a colpi d'ascia il nostro universo
come a far la legna per riscaldar l'inverno.
Potremmo lasciarci trasportare dalla corrente
che corre lungo l'argine di rinnovate speranze
o esplodere nello scontro di direzioni inverse
facendo pulviscolo delle condivise esperienze,
essere di nuovo solo e soltanto noi stesse
libere da incomprensioni e da imposte promesse.
Amarci veramente senza più solvenze
catene di compromesso alle caviglie
o lasciarci andare, separarci per sempre,
per avere un nuovo squarcio alle spalle.
©
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L'autore
Maria Giovanna Fronteddu
Nata nel 1980 la mia passione per la lettura e la scrittura, in particolare la poesia, è nata sin da bambina, purtroppo la mia innata ribellione e la mia fame di esperienza di vita e di viaggi mi hanno fatto abbandonare presto gli studi cosa di cui sono amaramente pentita. Anche se auto-didatta ho sempre coltivato ques
Commenti (1)
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mario calzolaro26 aprile 2011
il ventaglio "del possibile"...l'arco delle ipotesi che i versi dipanano crea motivo di grande riflessione... ed ammirazione.

