Non perdono
Maria Giovanna Fronteddu
148 poesie pubblicate
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L'animale che porto dentro
con cui spesso mi condanno
fu il tuo regalo di compleanno
quando ancora non c'era cenno
di maturità sul mio corpo,
mani sporche ed inganno
non lasciano segno all'esterno,
ed ogni volta il mio tormento
imbastardito autolesionismo
non lascia spazio ad altro
mi trascina feroce nel buio
ad ogni caduta uno strazio...
allora dimmi sei contento?
La mia vita è un disastro
sanguinario eterno conflitto
ogni giorno faccio a botte
con la stima sotto le scarpe
la rabbia repressa scaturita
da quella putrescente ferita.
Quanto hai goduto quel giorno
legandomi la pietra al collo?
Tu non sai tutto questo
Mostro, che tu sia maledetto
è a me stessa che non perdono
ed ogni urlo di terrore nel sonno
spero esploda straziandoti il petto.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Maria Giovanna Fronteddu
Nata nel 1980 la mia passione per la lettura e la scrittura, in particolare la poesia, è nata sin da bambina, purtroppo la mia innata ribellione e la mia fame di esperienza di vita e di viaggi mi hanno fatto abbandonare presto gli studi cosa di cui sono amaramente pentita. Anche se auto-didatta ho sempre coltivato ques
Commenti (2)
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Splendido Leotta Michele27 aprile 2011
dura condanna in queste rime molto sentite e dolorose... una POESIA che ti intrattiene al pensiero... quando il male è crudo e vero... delizioso capolavoro poetico per un grande dolore... complimenti
m
mfm Luigi Mancini29 aprile 2011
Bellissima, arriva, fa male e rimane sulla pelle e nella testa. Sei grande!

