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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Maria Giovanna Fronteddu
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Sociale 27 aprile 2011 · lettura 1 min · 1978 letture

Non perdono

Maria Giovanna Fronteddu 148 poesie pubblicate
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L'animale che porto dentro con cui spesso mi condanno fu il tuo regalo di compleanno quando ancora non c'era cenno di maturità sul mio corpo, mani sporche ed inganno non lasciano segno all'esterno, ed ogni volta il mio tormento imbastardito autolesionismo non lascia spazio ad altro mi trascina feroce nel buio ad ogni caduta uno strazio... allora dimmi sei contento? La mia vita è un disastro sanguinario eterno conflitto ogni giorno faccio a botte con la stima sotto le scarpe la rabbia repressa scaturita da quella putrescente ferita. Quanto hai goduto quel giorno legandomi la pietra al collo? Tu non sai tutto questo Mostro, che tu sia maledetto è a me stessa che non perdono ed ogni urlo di terrore nel sonno spero esploda straziandoti il petto.
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Nella foto io per la mostra "Funambola" Marzo 2011

L'autore
Maria Giovanna Fronteddu

Nata nel 1980 la mia passione per la lettura e la scrittura, in particolare la poesia, è nata sin da bambina, purtroppo la mia innata ribellione e la mia fame di esperienza di vita e di viaggi mi hanno fatto abbandonare presto gli studi cosa di cui sono amaramente pentita. Anche se auto-didatta ho sempre coltivato ques

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Commenti (2)

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dura condanna in queste rime molto sentite e dolorose... una POESIA che ti intrattiene al pensiero... quando il male è crudo e vero... delizioso capolavoro poetico per un grande dolore... complimenti

m
mfm Luigi Mancini29 aprile 2011

Bellissima, arriva, fa male e rimane sulla pelle e nella testa. Sei grande!