Non escono parole

Ciao a tutti. Nasco tantissimi anni fa in quella che è universalmente considerata la culla dell'arte: Roma, sotto l'ombra del "cuppolone". Innamorato dell'arte in tutte le sue forme, pittura, scultura e musica, l'immagine è il mio credo, mi sono avvicinato alla scrittura da pochissimi anni, prima quasi per gioco,
Commenti (11)
la vedo con gli occhi questa partita a carte scoperte... le parole non servono... non si passa la mano si gioca e basta... bellissima
E' come impresso su una tela. Intorno la quiete della normalità imbellita da immagini serene; dall'altra il gioco, le carte, piccolo inganno per piacevolmente distrarsi dal cupo esistere. Solo il silenzio complice di un vero amico, fra i soliti quattro, è il vero premio...
è bellissima oserei dire una delle più belle che ho letto ultimamente... sincero
è come essere spettatore di questa partita giocata nel silenzio, estremamente bella, intensa e piena di significato.
Quanto dice questa poesia, il sole che cala, il chiamare la sera, odori dalle finestre, un riflesso scarlatto ... e mi fermo! La trovo stupenda Enrico, bellissima ed emblematica l'immagine scelta, almeno lo è per me. Grazie! ... un abbraccio!
sembra di essere li, vedere quell'immagine che tu descrivi così bene... dire che questi versi sono bellissimi è dire poco... la chiusa è davvero stupenda. Letta e riletta... bella... bella
e mentre cala la sera, tutt'intorno si fa più silenzio, quattro amici godono forse di quella pace quasi artificiale, parlano con lo sguardo della solitudine. Poesia molto bella e profonda con immagini velate di malinconia e quasi rassegnazione.
Mi stupisci ogni volta, scritta egregiamente, accompagna in questa atmosfera che sento molto mia. La solitudine della sera vista in un modo estremamente vero, splendida chiusa.
Attimi particolari della vita in cui le sensazioni dell'anima convogliano episodi del passato e del presente e quell'amarezza che prevale mette in risalto il vuoto dell'attimo che si vive... Poesia moto apprezzata
Trovo che l'elemento più emozionante, in questi versi, sia l'ironia e l'autoironia con cui l'autore esprime una serata in solitudine. Unici fedeli amici: la sua sigaretta, il suo vino e il silenzio... Con i quali fare una partita a carte. Una poesia descrittiva bella, davvero molto bella sotto molteplici aspetti.
Momenti di vita vera, egregiamente espressi... Bella, semplicemente bella... In fondo, tutti siamo silenzio... Piaciuta in modo particolare... Complimenti!









