Il volto vuoto

Chiede l'inganno
in esigente azzardo
d'essere messo in luce,
in evidente palesare di arroganza
pretende ciniche risposte
e mastica,
come pane raffermo mastica
voglia di schiantare il bene
tendendo pugni ferrei
per ripulirsi il corpo...
invoca ombre e luci eque
e beve assaporando infido
ingiuste lacrime copiose...
neri cristalli sfaccettati
adusi al vivere sfiancante...
ogni scheggia fuggita reca,
del tempo vano,
un fragile pensiero opaco
d'effimere promesse incise.
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Commenti (5)
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Idalgo Visconti28 aprile 2011
Forte, dura... splendide metafore! Brava come sempre...!! eventualmete nel rileggerla, che esorcizzi ogni dolore...
M
Mariella28 aprile 2011
Eh sì, carissima Marina, ne hai ben descritto il vuoto, l'ipocrisia, l'atteggiamento... e come ferisce il cuore! Bellissima, forte e incisiva... Ti abbraccio.
Patrizia Ensoli28 aprile 2011
Esplicita denuncia di una rinnegata chiarezza e onestà, incisiva e dura nella sua bellezza. Arriva tutto il dolore...! Ottime metafore... Brava!!
mario calzolaro28 aprile 2011
immagini e metafore di grande impatto... l'anima dell'autrice è trasfusa in questi mirabili versi
D
Daniela Agrosì29 aprile 2011
La ricerca della verità dolore necessario per poter guarire... la consapevolezza e la rabbia per annullare l'amore, tutto molto ben descritto e carico d'emozione... complimenti!


