Vita
Quando l'onda del mare riprende la corsa
Insistente e continua coi flutti sommersi
Ripenso al mio Io e di tanto passato
Che nulla mi speme in un futuro mai nato.
L'orgoglio che preme violento nel cuore
È spina, coltello che tracima sangue
Non so se vivrò un'ora di più
Ma sento che l'aria non scende più giù.
E allora ricerco una frase, una rima
Che porti nell'aria un po' d'allegria
Son morto son vivo ormai Io non so
Certo è il momento di ridere un po'.
Questo è il momento che attendi una vita
Il giusto finale di un nulla infinito
Ti scalci, gridi e ti azzuffi per Quella
Ma forse è meglio se sparisco nel Nulla.
Nel nulla del mare, del cielo o nel sole
Nel nulla che uccide o che cambia la vita
Direi che la morte risolve ogni cosa
Ma è giusto gustare il profumo di rosa.
E allora se senti realmente la vita
Se credi che valga la pena lottare
Per cosa, se non per il bene futuro
Magari per oggi che non sia mai più scuro.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!