Coltiva la Pace
Rosso e velato insieme
è il cielo dei ricordi,
Le passeggiate al mare, le grida delle liti
Oggi zittiscono al lamento dei caduti.
E penso ai gesti e alle parole non dette
Al rimpianto di non essere vissuto
Dentro di me, diverso da quel che ero
Nel dolore del momento che giunge.
Io non volevo essere ma ero
Non volevo esistere così con te,
Ma avevo tempo che ora fugge
Tempo che cade e copre tutti sopra noi.
Ora è tardi, e guerra che sospinge
Corpi, pensieri e voci di nessuno,
Muoio, Io e tanti altri prima e dopo ancora
Zittisco e il vento tace per sempre ...
Coltiva se vuoi, tu che puoi, la pace
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