210 lettori online · 362.630 poesie · 7.575 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Fantasia
Fantasia 29 aprile 2011 · lettura 1 min · 3265 letture

Aveva un gatto che si chiamava Eligio

Aldo Bilato 1298 poesie pubblicate
+ Segui
* i morti increduli alla vista di quell'ombra (non è uno di noi) dissero ... fecero l'appello nella confusione nessuno che sembrasse mancare (o meglio nessuno assente) eppure se quell'ombra era presente qualcuno barava ... statue forse isteriche prese di posizione (piedistalli che sgretolavano fisse dimore) nel mentre la pellicola finì impiccata ad un fascio di luce ci salutammo all'uscita con lo zaino in spalla e tanta voglia di sparire Eligio fu l'unico a chiedere di me e del mio volto dopo che il mio polso si piegò era il suo gatto aveva una gran memoria ... la storia la sa bene solo lui mi amava o meglio ... amava le mie scatolette: marca sconosciuta
♥ 0 💬 5
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Aldo Bilato
Tutte le opere →

Commenti (5)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Mr Magoo29 aprile 2011

sempre denso e sfaccettato una grande poesia che risuona dentro

EnzoL29 aprile 2011

in mezzo a tanti essere degli sconosciuti, qualcuno di cui non si vuole ricordare... classificata di fantasia ... mica tanto! piaciuta moltissimo ricca di significato... aggiungo... io la classificherei sociale!

Amara29 aprile 2011

...non semplice da interpretare... ma se ne traggono immagini proprie... sento superflue due parentesi... però mi pice molto...

Paolo Ursaia29 aprile 2011

Stile personale, di grande efficacia, che genera emozione; da leggere, da meditare

Antonio Biancolillo30 aprile 2011

Grande interpretazione... come al solito lascia immagini e riflessioni ben precise... pur se fantasiose... Quell'Eligio... sa il fatto suo... mi piace ...la sua sempre pronta memoria... Fantastica...