Sale
Elena Condemi
30 poesie pubblicate
+ Segui
Cifre.
Di un orologio
al polso nudo
senza cinturino.
Numeri che
non tracciano
rotta.
Parole come
lagune spente.
Trincee
d'occhi perduti.
A rincorrere
le sensazioni d'allora
non facciamo
più in tempo.
Mi maceri dentro.
Il mio sangue
fluisce
di turbinii maldestri.
I tuoi gesti
resi vili dal
Sogno instupidito.
Intatta
l'aurora conserviamo
in questo mare
di presentimenti
forse...
Giocatori vinti
dal pellegrinare.
Scogliere
mute e stanche.
E si ripetono istinti
e maree
E si susseguono
onde in superficie di
prigioni ferme.
Ci siamo incatenati
ad un'aspettativa aguzza
di loquace adorazione
del nulla.
Ingorda,
respiro incastri
di nebbia
e conto sale.
Dov'è il tuo braccio?
I tuoi silenzi sono
conchiglie frammentate
che mi spaccano
le labbra.
A picco,
non galleggio più.
Sto diventando aria.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Elena Condemi
Nata a Catania, abilitata all’insegnamento per le scuole elementari, ho studiato anche management d’impresa turistica, ho insegnato per cinque anni la lingua italiana in Germania occupandomi di corsi intensivi per managers, ed attualmente sono laureanda in "Patologie della comunicazione". Scrivo poesie da sempr
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
