A sera
Clara Gismondi
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Nel fogliame basso
verseggiano monotoni
i cuculi
fino a sera.
Tiepidi raggi
posano lo sguardo
sfiorando i rami,
discreti,
distillano un chiarore
che vien meno.
Il crepito di passi,
vaga eco,
si dilegua
inghiottito dall'ombra.
Trasfigura l'incanto
il silenzio,
cristallizza
il vanto delle lucciole,
frammento d'estate
che incede.
©
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L'autore
Clara Gismondi
Commenti (3)
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Aldo Bilato1 maggio 2011
un bell'affresco, dipinto sulla malta umida primaverile... così ben stilata, rimarrà nel tempo... complimenti!...cià*
Silvia De Angelis1 maggio 2011
Bellissime immagini della natura descritte in modo originale e molto suadente alla lettura Lirica piaciutissima
Mr Magoo2 maggio 2011
sembra un quadro da rimirare per trovar ragione questa autrice che prediligo sa come far sentire l'animo altrove



