Angelo caduto
Maria Giovanna Fronteddu
148 poesie pubblicate
+ Segui

Sarei morta nel tuo sguardo
mentre mi spogliavi sorridendo
tu fredda e dura come acciaio
di fiamme solo dentro il letto,
ma che ne sai del mio sogno
sbattendo i piedi sul soffitto
per avere un nuovo oggetto
non t'importa mai del costo,
ti mangerei anche adesso
quando fa troppo caldo
ti leccherei palmo a palmo
per scoprire il nuovo inganno,
tu angelo caduto nel mio sonno
rimani senza rima d'inverno
ti trasformi nel dolce canto
quando ali schiuse al tramonto
sfiorano leggere il tuo cielo nero
e sanno ancora di folle desiderio.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Maria Giovanna Fronteddu
Nata nel 1980 la mia passione per la lettura e la scrittura, in particolare la poesia, è nata sin da bambina, purtroppo la mia innata ribellione e la mia fame di esperienza di vita e di viaggi mi hanno fatto abbandonare presto gli studi cosa di cui sono amaramente pentita. Anche se auto-didatta ho sempre coltivato ques
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
T
Teresa Tarantino3 maggio 2011
Ci chiedono tante cose, senza curarsi di quanto noi le dovremo pagare, non è un prezzo reale ma sudore e orgoglio che spesso e volentieri calpestiamo per tenere ancor un attimo vicino e sfiorare e accarezzare colui che ha in pugno il nostro cuore... angelo caduto ma pur sempre angelo che mi fa sognare di toccare quel manto
