All'ombra di una sequoia
Hariseldom
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Ho scritto romanzi
sul portico della scuola
mentre i lacrimogeni
coprivano l'incenso dell'ultima messa.
Quando una donna,
dai capelli come onde,
mi chiese di scriverle una poesia
le spiegai che per fare le molotv
occorre essere molto ubriachi
e scolammo la bottiglia da usare
dimenticandoci poi
il motivo.
Pescavo favole
nello stagno del ragionier Malinverni
pescavo favole
e una fata mi rubò il cappello
aveva gambe abbronzate
e seno sporgente
ma era anarchica
di Kronstand
e non fece una bella fine.
Alla fine,
con fili bianchi alle tempie,
mi rifugiai sotto la grande sequoia
con un cane raffreddato
ed un gatto drogato
e mi misi a dipingere
tutti i volti che avevo amato
la morte mi rubò il colore
la morte
è l'ultimo amore.
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Hariseldom
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