L'abbiocco

E' nel lucido meriggio
che sonni e torpori
s'intingono di morbidi toni
e grevi le palpebre
cedono lente come tremoli lembi.
Allor si posano sui tigliosi appigli
gl'irti gomiti pizzuti
e i comodi palmi si colmano a turno
della pesante testa
vinta,
nel saturo volo dei nembi,
dal brusco risveglio del mezzodì.
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