Danza di Luna
Camminavo piano nottetempo sulla riva di un lago
quando vidi lei seduta sulla spiaggia.
Capelli rossi, forse dai riflessi del fuoco,
mi avvicinai per chiederle una danza.
Così d’emblèe si alzò e lì per me danzò.
M’inginocchiai davanti al fuoco e, come
rapito dal suono, guardavo lei
danzare sulla sabbia.
Lingue di fiamme al ritmo
di quei suoi bei veli sinuosi
scandivano le sue volute movenze.
Così da lì mi alzai e, a fianco a lei, danzai.
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