319 lettori online · 364.026 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Ribellione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Maria Giovanna Fronteddu
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Ribellione 5 maggio 2011 · lettura 1 min · 1806 letture

Antichi tempi

Maria Giovanna Fronteddu 148 poesie pubblicate
+ Segui
Ci allontaniamo ancora chiusi in noi stessi puntando il dito alziamo muri immensi nascondendoci in maschere imponenti per ripararci dai colpi per schivare rischi non essere compromessi, tutti diavoli, tutti santi, senza sfumature o rimorsi non somigliare ai genitori è l'unica meta da salvare nella confusione di questo mare, allenatori o presidenti avvocati o insegnanti sappiamo sempre più degli altri, solitudini ingombranti digrignano i denti i campi vuoti e desolati aspettano i braccianti, nessuno vuole le fatiche degli antichi tempi non ci si ribella non si lavora il grano che non si produce si compra dalla cina la vigna si distrugge senza remora alcuna, e cosa direbbe Peppino grande poeta guardava lontano ancora attuale triste destino testa sotto la sabbia fai il tonto poi dentro sai quanto sia grande lo sbaglio a cui andiamo incontro.
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Scritta di getto ri- ascoltando questa canzone scritta dal grande poeta sardo Peppino Mereu.

L'autore
Maria Giovanna Fronteddu

Nata nel 1980 la mia passione per la lettura e la scrittura, in particolare la poesia, è nata sin da bambina, purtroppo la mia innata ribellione e la mia fame di esperienza di vita e di viaggi mi hanno fatto abbandonare presto gli studi cosa di cui sono amaramente pentita. Anche se auto-didatta ho sempre coltivato ques

Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
L
Laura Di Vincenzo5 maggio 2011

Una bellissima lirica con tante sfumature, consapevoli di ciò che siamo ci allontaniamo sempre di più dalla vita dei tempi antichi e ci rendiamo conto (dentro di noi) di quanto sia grande lo sbaglio.

mario calzolaro5 maggio 2011

oltre che per lo stile, piace questa lirica per l'intrinseca densità dei contenuti.