Matrigna madre terra
Daniela Iozzo
70 poesie pubblicate
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L'orlo delle tue azzurre vesti
lambisce i tuoi dorati fianchi.
Non di truce matrigna è quel caldo sguardo.
Seduta qui ti guardo
e in te vedo solo un'afflitta madre,
tradita dai figli che generò.
Un tempo fosti madre prodiga e generosa,
sorella imprevedibile e meravigliosa,
dea splendente nelle sue incantevoli vesti.
Ma un giorno non più il moto delle stelle
guidò i nostri passi,
né fu il bisogno a sfamarci.
Troppo rozze divennero le pelli
e i nostri spazi troppo angusti per la nostra fantasia.
E così avidi e ingordi partimmo.
Cercando nuove terre,
nuove cose da render nostre.
Uccidemmo chi già trovammo,
diverso e poco incline ad asservirsi.
Scopritori involontari ci credemmo creatori.
Come un'amante sedotta ti lasciammo infine,
troppo misere divennero le tue meraviglie.
E il desiderio inappagato puntava al cielo,
sognando nuovi diversi da sterminare.
E ora che il conquistabile è conquistato dove andremo.
Troppo fragili sono le nostre ali,
troppo piccole per attraversare lo sconfinato mistero.
Intrappolati nel regno del possibile,
ingratamente ti distruggiamo.
La tua nera linfa sporca la tua azzurra veste,
e il nostro rosso sangue d'infamia ricopre la tua bruna pelle.
Si spegne il tuo verde cuore
e la tua anima immortale piano, piano muore.
Madre terra divenuta matrigna,
guardando il tuo mare, ti carezzo
e la stoltezza dell'uomo insieme a te piango.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Daniela Iozzo
Mi chiamo Daniela e sono nata il 3 Ottobre del 1986. Fin da quando ho capito cosa fosse un libro non ho desiderato che leggere e scrivere. E' un amore che mi accompagna sempre, moltiplica le mie gioie e lenisce il miei dolori.
Commenti (3)
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alessio carlini7 maggio 2011
povera madre terra... amara riflessione e un viaggio atraverso le meraviglie della nostra madre terra che ancora in molti, la considerano come tale! molto apprezzata
Maria Rosa Cugudda7 maggio 2011
Opera di notevole spessore letterario e naturalistico, espressa con cura di stile! molto gradita.
mario calzolaro7 maggio 2011
fermarsi al solo titolo potrebbe trarre in inganno...:più che di "madre matrigna" infatti, qui si parla di "figli figliastri"...di figli ingrati ed inetti oltre che vocati ad un evidente "cupio dissolvi"!Eccellente!



