Fibula

Mi chiamo Daniela e sono nata il 3 Ottobre del 1986. Fin da quando ho capito cosa fosse un libro non ho desiderato che leggere e scrivere. E' un amore che mi accompagna sempre, moltiplica le mie gioie e lenisce il miei dolori.
Commenti (6)
Tema decisamente poco trattato ma di un'attualità terribile; sì, perché non parliamo di un'usanza di popoli antichi ormai dimenticata, ma di una brutale pratica ancora oggi in uso nei paesi africani. L'Autrice in questa bella seppur triste poesia ne parla usando il punto di vista di una delle tante povere vittime di questa azione criminale, e lo fa egregiamente. Complimenti
l'usanza di questi paesi è, ancora retrograda... una poesia... davvero impegnativa per il sussistere di queste inutili fabulazioni... molto sentita... apprezzata complimenti un tocco di classe meraviglioso
Sono parole molto forti, che fanno male e denunciano una realtà di cui poco si parla. Una poesia molto bella, per riflettere
l'infibulazione è un dramma e una barabrie che andrebbero eliminate, un dolore inferto che dovrebbe essere cancellato. Bella questa tua poesia che esprime tutto il dolore e l'ingiustizia di questa barbarie di cui si parla sempre troppo poco.
Giusta e condivisa ribellione contro una pratica barbarica ed inumana, purtroppo ancora praticata. Versi delicati e colmi di sensibilità per il sacrificio di queste giovani donne. .
complimenti! anche la poesia può diventare un grido di ribellione pur essendo espresso in versi che rappresentano la rassegnazione di donne non ancora consapevoli della loro forza. Complimenti, !





