Roba mia
Emanuele Saccardo Figlio Di Cl
195 poesie pubblicate
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Un passo dopo l'altro
un vento alla volta,
sono arrivato a capire
dov'è l'entrata
per il ritorno
al luogo cui appartengo.
Un giorno dopo l'altro
un temporale per volta,
sono arrivato a vedere
dov'è l'interruttore
per dar luce
al buio cui mi ero concesso.
Una riga dopo l'altra
una parola per volta,
ho trovato il coraggio
per scrivere
che io sono
roba mia.
©
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L'autore
Emanuele Saccardo Figlio Di Cl
Marcel Proust ha detto: "L'unico vero viaggio verso la scoperta non consiste nella ricerca di nuovi paesaggi ma nell'avere occhi nuovi". Ecco, ciò che ho di fronte allo sguardo è uguale a ieri, ma non è più come ieri; spero di non dimenticarlo mai più.
Commenti (2)
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lazzarini gabriele7 maggio 2011
nel mio dialetto roba mia significa "non rubare"che come doppio senso calza a pennello alla bellissima poesia.
Antonio Biancolillo10 maggio 2011
Bella... un verso dopo l'altro... alla ricerca di quell'interruttore... che possa spegnere il buio... e poi ritrovarsi con se stessi con le proprie parole... tutta roba tua... Originale la chiusa che ho apprezzato... Piaciuta tantissimo...

