Appunti su una visione

Come mareggiata
di sensi sconvolti
dall'alcool
sei entrata,
gemendo
piangendo
hai estirpato il mio folle
triste cuore
dal mio furioso petto.
Gioco con la luce
per vedere
le mie pupille dilatate,
occhi color lucertola,
verde bestia
sono i più temibili.
Addestrato il mio cervello
a riconoscerti,
le mie membra si contorgono
come un serpente danzante
nel dolore.
- Hai mai visto Dio?
- Si. Una volta.
- Che t'ha promesso?
- Morte e desolazione.
Genesi di un poeta bohémien
Queste folli creature
della notte,
le donne
stasera sono programmate per uccidere.
Attendo attonito
la mia redenzione,
sono uno di quei pazienti
in attesa del dottore.
Le albe luminose
portano con sè
le grazie di fanciulle
al catechismo.
Amore, morte, guerra,
religione, cervello sfraccellato
da queste assurde idee.
Uccidere, uccidere, uccidere, uccidere,
uccidersi solamente aspettando.
©
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L'autore
Andrea Corba
Andrea Corba, aspirante poeta friulano ventitreenne, inizia a scrivere verso la fine del dicembre del 2008 dopo una dolorosa perdita nella sua famiglia. Questo fatto inizialmente lo distrugge ma attraverso lo spirito della musica arriva a comporre le sue prime poesie, sottoforma di ...racconti, inizialmente. Le sue poe
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