Per me non ci sono caramelle
Una trapunta di stelle,
e nuvole di ovatta sparse...
sul viso la maschera che ride,
la metterò domani,
ma stanotte?
stanotte
è una nota che stride,
una lacrima che cade
una ferita che brucia...
la notte mi avvolge
col suo manto di tenebre e silenzio,
per me non ci sono caramelle...
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L'autore
mesha
Commenti (1)
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Lidia Filippi10 maggio 2011
Una poesia forte; versi che lasciano trasparire il senso di solitudine e la sofferenza rinnegati indossando la maschera che ride per il resto resto del mondo che non si cura di esse... Ma i fantasmi si liberano quando arriva la notte e non c'è conforto!

