Lacrima solitaria
Dove vai sì spoglia,
l'adular non ti vergogna
neanche quando sul viso
ti lasci in scia,
per poi perderti,
senza segnar venuta.
Trasparente ti perdi dietro a palmi e dita,
per non evocar singhiozzo
nell'entro cuore,
guardarti così non posso
e al riflesso
io nego il volto
per non apparir sconvolto.
©
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L'autore
Salvatore Codonesu
poetare, è vivere a cavallo d'un bianco cirro che passa sereno nei giorni di festa, quando tutti osservano il cielo con occhi che sorridono l'immenso.
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