Canto e contro canto

Canto...
Lascia che il mio bacio
sia il rivo di fonte
che t'inebri il cuore!
Non temere, ti bacerò,
oh si, ti bacerò!
Ma senza che il mio corpo
sfiori il tuo,
poi chiuderò gli occhi
per evitar che luce
ne scolori il rosa,
e che tu possa dissetarti,
amore mio,
perché il mio cuore
sarà la sua sorgente.
e contro canto.
Io ti renderò doppia,
l'acqua del tuo bacio,
ma tu,
amica mia,
giovane ragazza
dalle rime appassionate,
impara a non offrire mai tutto il cuore.
Quest'amore
che oggi può sembrarti certo,
domani,
forse,
a stento sembrerà degno
di un unico pensiero,
quand'esso sfiorirà di bacio in bacio.
©
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