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Amore 10 maggio 2011 · lettura 1 min · 3781 letture

Ti ho tradita

Maria Giovanna Fronteddu 148 poesie pubblicate
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Ti ho tradita in un giorno di sabbia il vento la portò veloce alla bocca trascinandomi tra le calde braccia di un'effimera passione notturna, ti ho tradita nascosta nell'ombra ammaliata da mendace promessa colmavo la sete dalla sua pupilla allantonandomi dalla tua essenza. Ed il tuo odio piaga ancora la lingua mia unica metà strappata via all'alba in questo deserto non c'è speranza e gli errori pesano come una roccia, scolpita negli anni da ogni pioggia, legata con un nodo alla mia testa, il tuo odio è la più greve condanna nella tristezza del tempo dell'assenza. Ti ho tradita tradendo per sempre me e tutto è perso poiché tutto non c'è nel tempo che finisce senza più te, in una danza del destino incompreso che mi ha privato del tuo dolce sorriso e del riposo cheto sul tuo seno, negli occhi rimane l'onirica ossessione del mio riflesso narciso nella sua prigione.
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L'autore
Maria Giovanna Fronteddu

Nata nel 1980 la mia passione per la lettura e la scrittura, in particolare la poesia, è nata sin da bambina, purtroppo la mia innata ribellione e la mia fame di esperienza di vita e di viaggi mi hanno fatto abbandonare presto gli studi cosa di cui sono amaramente pentita. Anche se auto-didatta ho sempre coltivato ques

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Commenti (2)

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Vilma10 maggio 2011

Triste lirica d'amore stupenda ed anche una profonda introspezione. versi molto significativi e profondi e molto veri. Bella poesia

U
Ugo Mastrogiovanni10 maggio 2011

Tradire, per i latini "tradĕ re", significava più propriamente «consegnare ai nemici", un po' quello che hai fatto tu: ti sei consegnata al nemico! Uno che, come sembra, sia rimasto tale e che te ne ha procurato una altro, proprio quello che non avresti mai voluto perdere. Succede, purtroppo, ma la tua belal poesia ti fa perdonare (almeno da me).