Desiderio d'azione
Io prodotto invariato delle mie emozioni abbandono me stesso in rari voli del cuore.
Com'è sobria la vita di chi non coglie attese ma rimpianti e nel cupo volteggiare dei silenzi non infrange il destino.
Mille innumerevoli dubbi aleggiano stanchi sulla cornice del volto quasi a fiaccarlo e a far perdere vigore alle membra.
Negli ardui camminamenti nelle profonde trincee faccio la guerra a me stesso che non sa imbrigliare la sorte .
Una Luna diafana e sibillina è il mio temperamento nocivo quasi indenne dall'empatia e dalla celia.
Come scegliere le migliori strategie per aprire il cielo al suo meraviglioso incanto?
Come non patire più i pensieri ossessivi che ti squarciano la mente.
Dove riparare i sorrisi dalla corte di dinieghi e ostilità?
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