Metà donna e metà bambina
la mia testa che picchia contro un muro..
un dolore immenso che mi annebbia la vista...
le tue mani sulla mia camicetta...
le mie mani che voglion fermare un aggressione
che ormai è cominciata...
la tua forza di uomo..
contro di me..ancora per metà bambina...
non ancora donna...
le lacrime che mi pungono gli occhi
come la tua ispida barba fa col mio viso..
col mio collo...e semrpe più in giù...
le mie urla soffocate dal vento,,,
dall'indifferenza generale...
da nessuno disposto a rischiare per aiuitarmi...
sento le tue mani ovunque..
ma non è ciò che voglio
non è ciò che desidero
avrei voluto fare l'amore con la persona da me amata
e da cui io sono ricambiata...
avrei voluto...
ma non potrò...
avrei voluto che per me
lui fosse il primo...
avrei voluto
ma così non sarà..
perchè tu
hai scelto me
senza neppure chiedere
che cosa io sentissi
che cosa io volessi...
la paura che dilaga nel mio cuore..
ormai son quasi nuda
nell'aria di questo gelido mattino...
in cui tu
mi hai rovinata.
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Commenti (2)
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Pino Penny2 ottobre 2006
spero sia fantasia..ma ho paura che... spero tu abbia qualcunoa di valido a cui appoggiarti..ti prego:continua ad essere la giovane donna-bambina, quale sei e vivi, se puoi serenamente se possibile.scusa per queste parole comunque sentite.
Massimo Imperato3 ottobre 2007
Se non è vissuta (lo spero) chi legge vive esattamente ciò che legge. Dolore e delusione. Ma resta aperta la porta ad una nuova occasione. Forte ed intensa.

