Quante volte
quante volte
le lacrime hanno rigato il mio volto
quante volte
non ti sei fermato ad asciugarle
quante volte
hai riso delle mie debolezze
delle mie incertezze
dell'insicurezza o
della mia sensibilità
quante volte
hai deriso i miei occhi cercavano i tuoi
per cercare una sicurezza che solo tu
mi avresti potuto offrire.
mi hai voltato le spalle
tante di quelle volte
che ormai
neppure il conto posso tenere...
tante volte hai riso dei miei scritti..
dei miei sfoghi...
e ora
che sei tu a piangere
che sei tu a barcollare
io non posso far altro che aiutarti
perchè di vederti soffrire
non riesco...
quando avevo bisogno di te
tu non c'eri
il periodo che noi abbiam passato
tra cinquine e spintoni
tra pianti e crisi
non ti sarà di aiuto
tu dovevi esserci
perchè tu
sei mio padre.
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Commenti (1)
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Pino Penny2 ottobre 2006
ho la pelle d'oca caraAlysia! grazie per ”è stupenda”alla mia cosa mi manca di te..sto leggendo le tue prime sei poesie..sei molto espressiva, dolce e sincera..trovo una certa somiglianza al mio stile (se non ti sembra non offenderti) in ogni caso sei personalissima.
