Vorrei comprare l'umiltà
Federica Paradiso
25 poesie pubblicate
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Se amassi i miei incubi
invaderei l'oscurità
Se occupassi il tempo
sconfinerei lo spazio
Se godessi del nulla
amerei la semplicità
Se giovassi di un momento d'ombra
irromperei i colori
E un arcobaleno sarebbe
la scala per il volo
Prendere per mano una stella
il migliore invito ad uscire
Un abbraccio
il più bello dei banchetti
Perché del respiro del mondo
se ne assapori il semplice
come una pianta che spunta da cumuli
di rifiuti
come l'acqua di un ruscello incontaminato,
come l'aria pura delle montagne più alte.
E il fuoco che possa solo scaldarci
e non renderci nemici.
E che il vecchio sia ricordo, memoria, storia
e il bambino stupore, speranza, futuro
E le fatiche non un lamento
e le vittorie non arrivismo
e le noie non una scusa
e le gioie non un vanto
Che si colga l'umiltà dell'umida terra
e se ne apprezzi l'odore
e se ne inglobi l'essenza
Ci si rivesta lo sguardo di nuovi occhi
per rivolgerci verso le meraviglie, li su... in alto
e non, lì, più in basso, verso il monotono asfalto.
©
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L'autore
Federica Paradiso
Osservatrice convulsa, ricercatrice di sguardi e sorrisi, attenta scrutatrice dell'anima. Nella musica trovo il rifugio dalla solitudine, la rabbia per reagire alle ingiustizie, la forza per credere nelle azioni. 27 anni, laureanda in semiotica presso l'Alma Mater Studiorum di Bologna, orientamento politico autonomia,
Commenti (2)
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mario calzolaro14 maggio 2011
Cos' Federica si accredita quale Autrice attenta ai moti dell'Anima, vibrante, all'unisono col "sociale",ricca di slanci, voli, immagini e suggestioni. Una "giovane promessa"!
elisabetta tegas15 maggio 2011
decisamente bella ed interessante; sono versi di grande maturità e delicatezza ad un tempo... con una profonda morale


