Mare dolce
mario calivà
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Onde insorgono
giacché il tumulto impazza
tempesta perdura
dove sei mare dolce?
tutto è sconfinato
nulla è composto
briosa era l'acqua
al passaggio del bastimento
che sicuro è sbarcato nel porto
ma il suo solco
è diventato astratto
forza del mare
fomenta il vento
e rassomiglia a insurrezione
che vien dal fondo
danza la barca alla deriva
ma calmo è il vascello affondato
nulla è perduto
ma tutto è confuso.
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L'autore
mario calivà
Commenti (1)
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Lunabionda Valentina Di Caro15 maggio 2011
Mi hai ricordato la citazione di Winckelmann secondo la quale, nonostante la superficie sia calma, i fondali si agitano ...Trovo magnifica la tua resa delle due correnti opposte e contrarie che per parallelismo possiamo trasferire alle antitesi croniche delle nostra esistenza...

