Gelo

Digrigno i denti
sotto la pioggia fredda
che trafigge il respiro della notte.
Coperti di sabbia
sfuggono i ricordi
da sotto la coltre dell'ultimo cielo.
Nell'intimità di questo gelo
si consumano lente
le corone di fuoco che cingevano
la mia follia,
e tra ombre incandescenti
e moltitudini di voci
bisbiglia da lontano l'eco della morte.
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Commenti (1)
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Sara Acireale22 maggio 2011
Una bella poesia anche se... immensamente triste. Una poesia introspettiva che porta ad avere un atteggiamento di profonda riflessione
