Negatività
Nel tormento delle mie spire soccombe la volontà
Nei vuoti assenti del mio peregrinare langue la noia.
Il dettato dei miei silenzi non sopporta più dinieghi.
Uscire dal guscio ossessivo è duro e faticoso.
Le membra violate dalla stanchezza non aiutano più .
Il cielo plumbeo della fatica giudica te inerme.
Nell'incapacità di provare nuove emozioni delego il mio sorriso alla sorte.
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Commenti (3)
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alessio carlini16 maggio 2011
una lirica pregna di amarezza e rassegnazione che avvolgono il lettore in uno stato d'animo graffiante e cupo... molto ben scritta nel suo genere piaciuta!
M
Massimo Franceschini16 maggio 2011
Mi hanno colpito molto questi versi di angoscia e impotenza in mezzo allo scorrere del tempo e degli accadimenti e devo dire di averci ritrovato un po' del mio stato d'animo attuale. Complimenti, molto apprezzata.
EnzoL16 maggio 2011
amara e come ben detto nel titolo negativa... forti immagini in bei versi. molto apprezzata

