Almeno tu

Com'è strano il mondo
angoli pieni, angoli vuoti
montagne, mari ed oceani
ed un velo di cielo
per sognare.
La gente nasce, cresce e muore
lavora, ama, odia e fa l'amore.
I giorni si susseguono
le notti scendono
lacrime di gioia
lacrime di tristezza.
Le radici della vita
le foglie dell'amarezza
com'è straziante pensare
di essere soli nell'universo.
Arrivi tu
una cometa meravigliosa
una stella che diventa
la mia isola felice.
Io il tuo calice
in cui bere miele d'amore
l'arcobaleno che unisce
due mondi paralleli.
Almeno tu
sei la mia luna senza veli
la mano candida che raccoglie
i diamanti della vita.
La dolcezza infinita
e non cerco più niente
il mio raggio di luce
nelle ombre malinconiche
della mente.
©
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L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
Commenti (2)
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C
Colomba17 maggio 2011
Poesia ricca di immagini, di saggezza, di riflessioni sugli eventi tristi o felici della vita. Ma poi l'ottimismo arriva l'amore che spazza via la nebbia nel cuore . Bellissimi versi degni di un grande poeta!
Maria Rosa Cugudda17 maggio 2011
Poesia molto particilare che si legge tutta d'un fiato, tante problematiche, tanti perchè, ma anche tanta gioia! apprezzata particolarmente!
