Paupertas
Francesco Pozzato
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Uomo, ché indugi? Passato è il secolo
de' gran signori, ma presso il povero
altrove volgi il capo in schifo
e serri l'aure a l'afflitto grido.
Tanto ti cruccia la sua miseria?
Stràppati li occhi o la mano porgigli!
Scòppiati il ventre tant'è pieno
che a stento ti trattieni ai conati.
Ciò che possiedi, donde vien? Gelida
muor l'onestade per falso encomio.
Buono è l'odore del guadagno:
non cale il come, mal sol tu l'abbia!
O povertade scarna in fiducia,
quanto sei triste nel far ridicolo
l'uom! Quanto in scrigno ha più denaro,
ei mèritasi massimo onore.
T'inquieta il lusso, già desiderio
d'opaca mente per più benessere,
quand'ei null'altro ha in spirto e corpo
che le ossa sue e la pelle avvizzita.
Tempo è d'agire! Riscoprir l'indole
de l'uom che fue buono e selvaggio,
com'era pace, frutti e latte
al viver ne la bella età d'oro.
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L'autore
Francesco Pozzato
Francesco Pozzato nasce a Vicenza l'8 Febbraio 1990. Frequenta le scuole inferiori nel suo paese, Sandrigo, con ottimi risultati. Decide quindi di iscriversi presso il Liceo Scientifico J. Da Ponte di Bassano del Grappa, dove matura col massimo punteggio. Tra la 3a e la 4a Liceo muta considerevolmente interessi, passa
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