More, mirtiili e lamponi (da)

Commenti (8)
e beh, le domanda pià vecchie, da dove veniamo? che siamo? dove andiamo? molto bello l'abbinamento con gaugin. la poesia è molto particolare... forse anche troppo per me!
Particolare poesia che esprime però con molta forza e anche con simpatia tutte le domande esistenziali che purtroppo non trovano risposta e quindi non resta che affidarsi al vento del destino...
Creatività a tutta forza. Ammiro l'extrabrillante intelligenza creativa e generatrice... avviene così...quando nel cervello le parole rimbalzano a zigzag come in un flipper e ne scaturiscono splendidi assemblaggi di nuove parole ...da... more...
quando le parole domandano e non trovano risposta... grande poetare dell'autore
Poesia musicale ...che ripercorre la distanza che c'è tra il cemento e le more, i mirtilli e i lamponi... gli sguardi s'assomigliano ma l'anima è diversa. L'aria si posa in da diversi e la provenienza fa la differenza. Mi fa piacere che tu abbia sempre da dare a... e non da... Anche se è un dare e un avere, sempre.
anche se tu hai allegato una foto di Gaugin per me questa poesia e dadaista e non per il ripere continuo della preposizione "da" quanto per la struttura il ocntenuto e il modo in cui l'hai espresso. Questa è naturamente l'opinione di "me" che non sono critico, ma "sento" il verso e lo proietto in immagini...
Leggere le poesie di Aldo è come entrare in un labirinto, percorrerlo senza speranza per poi, improvvisamente, trovare la via d'uscita. Solo allora la mente prende coscienza del percorso fatto e "si illumina d'immenso"!
Le tue domande... le nostre domande... le domande di sempre... e vorrei farmi trasportare dal veto... dà dove vuole arrivare... senza chiedere a nessuno il perchè...neanche e me stesso... e allora arrivano questi versi... in cui si può ammirare e godersi... in completa musicalità...il respiro di quest'aria... Che forza... che impatto stupendo...






