Allusivo
Marta Eligoreva Addari
72 poesie pubblicate
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Leggera dilago, col pensiero
funestamente sottile
di chi quieto attende
la serenità a lungo cercata,
trovata in ematiche profondità
incastonate in marmoree cuti.
Atteggiamenti vergini,
serene consapevolezze,
tacciono nella mia calma
tradita d'allusioni;
d'esse vittime perseveriamo
impauriti, parola prosaica
sfugge per suoni nudi,
crudi, tremanti di reale,
e ciò che rimane son
effetti di dubbio;
astratte consapevolezze,
incerte sicurezze,
gracili catene.
©
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L'autore
Marta Eligoreva Addari
Ho paura di scrivere. Scrivere equivale a dire qualcosa che si pensa e dire qualcosa che si pensa significa concretizzare il qualcosa. Ora lo so. Un dubbio, un pensiero, un’ipotesi, un’osservazione. Una effimera coincidenza della mente con l’ambiente esterno: esternarla con una parola, detta o scritta, significa render
Commenti (1)
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Antonella Bonaffini20 maggio 2011
Un miscuglio di percezioni sapientemente elaborate. Una poesia che unitamente alla figura che l'accompagna mi ha molto incuriosita. Letta con molto piacere!

