A colei che m'è vicina
Aldo Aprile
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La mattina mi levo lesto di buonora
Che nel garage m'aspetta e si colora
A faticar l'indegna sua facciata
Mi sprona la tintura dell'entrata.
E nel tempo che m'adopro a pitturare
Mi passa accanto colei che m'è vicina;
E' un'amica data in sorte a rallegrare
Che l'umana sofferenza s'incammina.
Così di buonumore m'accingo nell'impresa
A ripassar una mano dopo l'altra di vernice
Ed ascoltar la voce sua serena tal che dice
"Ciao, buon lavoro": un premio nell'attesa.
Piccole emozioni, che dolce simpatia
E il semplice suo viso nel vedere ancora
Mi fa sentire meglio, mi porta l'allegria
Forse è poca cosa, ma questo mi ristora.
L'indomani poi comincia il nuovo giorno
Rayssa mi fa festa e mi si gira intorno
E nella via, in Lancia, colei che va a lezione
Come ogni giorno; che vita: è una ripetizione.
E la rivedo ancor con panni e scopettoni
Sbatacchiarli all'aria, ma fuori dai balconi;
Poi rientra in casa, riprende a spolverare
E mi ritorna ancora pronta a salutare.
E c'incontriamo in strada nell'ora del rientro
A raccontarmi la fine di un libro ormai smarrito,
Per cortesia e bisogno richiesto a suo marito,
Sia andato poi perduto e non ci sia più dentro.
Dal libro siam passati presto in conferenza
Parlando di una scelta che è quasi sofferenza:
Conviene questa o quella, un'auto da comprare,
O forse ancora è presto è il caso di aspettare.
E quando poi m'appresto con garbo a salutare
Mi si rinnova il gusto è giù a ricominciare
E parla ancora: "è fatta" - detto in confidenza -
"La macchina è decisa è pronta alla partenza".
A rinnovar la stima per tanta confessione
Per salutar mi provo a fare un passo a fianco
E con parole vecchie ma piene d'emozione
Le dico: "Stammi bene"; è tardi, sono stanco.
E lesta di rimando con amabile dolcezza
Mi spara due parole che mirano ad effetto,
Siamo al finale di questa poesia, è presto detto,
Ristorano la mente, mi passa la stanchezza.
M'incanta e piace rincorrere il pensier che fu
A risentir con l'eco quel tenero "Anche tu":
Ad attestare l'amica con grande confidenza
C'è solo un nome, il suo, si fa chiamare Enza.
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Aldo Aprile
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