Primavera
Laggiù, sul mare
liscio come uno specchio,
assorta...
ti sento arrivare.
Passi dolci d'incanto,
seta frusciante,
primavera...
Danzi sui terreni ondulati,
sui verdi agrifogli,
suigli umidi muschi,
sui grovigli di rovi.
Chi ti ha dato quel flauto
che sveglia le gemme?
quel profumo che lenisce
il dolore del cuore?
Sul mio corpo foglie verdi
di speranze e carezze,
su questa riva di mare
grappoli di colori.
Sei un porto azzurro dove
la mia anima riflette la vita
che ho intorno.
Quante primavere ancora
sarò albero,
sarò mare,
sarò usignolo insieme a te?
©
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Commenti (1)
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elisabetta tegas22 maggio 2011
uno sguardo amorevole alla Natura in versi delicati che ho molto gradito
