Stelle d'amore

Muro nero o siepe cara,
che separi me da me,
che oltraggi l'impossibile.
Fatica insensata,
significati inservibili a menti occulte,
che questa terra rimanda ostinatamente ad ogni passo.
Nero da bianco, dolce da amaro nei ricordi in fasce.
Grigio da grigiastro giallo da solare,
dualità che invecchia alla luce della saggezza originaria,
tra le cose pensate da vecchi adulti.
Oltre si può sempre andare,
l'ora è da determinare, segnata dall'orologio invisibile,
che attende l'ultimo segnale stellare.
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