Battito sordo

Ritmica cadenzo il passo
velocemente avanzo
stretto il respiro
impetuoso si volge al viso
affogando in quel petto chiuso
di un sarà così per sempre
in minuti contati e scontati
ti vedo
tu lì così distante
tu disperso perso confuso
qui io
inversa avversa ostile
in vana malinconica attesa
in vano cenno d'intesa
eppure resta
stretto costretto braccato
quello che non potrò avere
che non potrò dire
offrendo soffrendo
per restarti avvinta...
lascio grondando lividi
da una punta sottile di pianto
che non vuol finire
dopo la mia fine decretata
©
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Commenti (3)
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Patrizia Ensoli24 maggio 2011
Colma di un dolore muto e straziante, lirica intensa, bella ... sofferta!
mario calzolaro24 maggio 2011
è estremamente comunicativa l'amarezza dell'Autrice... perché estremamente comunicativa è la sua espressività artistica. Eccellente.
Manola Gini25 maggio 2011
bella questa tua, espressiva arriva questa amarezza dritta nello stomaco, splendida chiusa.


