First Lady
Vecchie tenaglie arrugginite
sdentate e in archi di luce al morso
è ora di mollare chiodi d'oro
ormai promontori il groppone delle vacche
Despoti alla concia da iene a conigli
scappano palpitanti in salita
sgomenti a zig zag alle tane ostruite
Signore, rosari di perle
Regine dei lingotti,
acciaio liquido i cammelli a trasportarli
e i faraoni al letargo nelle teche
sotto luci psichedeliche
Farfalle al bozzolo mai schiuso
con colori osannati immaginati
ora i fiori sono piombo
d'ali incandescenti
a molla verso posto da svernare
ove marmotte grugniscono intrusioni
Rampolli, seta d'infinito gomitolo
ma il filo al tramando s'è spezzato
e un cappio di iuta insegue
riveriti turbanti diamantati
First Lady, tenaglie orfane a morsi
speranza è un rigattiere
prima di fusione a nuovi arnesi
-
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Luca24 maggio 2011
originalità e intelligenza poetica che ti contradistinguono da sempre... complimenti
