Nel silenzio di sguardi
Dolcemente crepuscolare
l'avvio dell'anima...
e ripongo la mia dimensione
di solitario ascolto,
alla penombra di vetri
che gocce di maggio
rigano, quasi a brillantare
il buio.
E riflessi d'occhi
vi si confondono tra ombreggiature
di foglie che sussurranti
rispondono ai primi pigolii...
L'aria umida ha odore di primavera
anche tra nubi, appena sciolte
sulla terra, piano,
come carezze che si prolungano
in piccoli rigagnoli a lucidare
germogli timidi.
Nel mio silenzio di sguardi avvolgo
sensazioni, e ricordi.
Avvolgo il tempo in spazi
tra pareti amiche.
E blandisco malinconia
che va a raggiungere angoli di cielo
mentre qualche stella s'affaccia
e cerca la luna per una notte
che sia pacato pensare di un sogno.
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Commenti (3)
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Patrizia Ensoli26 maggio 2011
Splendidi versi, un poetare musicalmente soave e colmo di umana bellezza...! !
Moreno il Duca26 maggio 2011
wow che versi meravigliosi, una dolce melodia che si alza dal profondo dell'animo e si unisce al pensiero che lieve si posa su una malinconia che fluisce verso quella luce di cui splende il cielo notturno, bella, veramente bella
Idalgo Visconti26 maggio 2011
Scuoti sempre i nostri animi con il tuo poetare... Versi di una fresca primavera e di una dolce e velata malinconia... Brava Mariella...


