Non chiedermi
Non chiedermi la parola che sveli,
della luna perlata
e del sole nella fiammata cute,
il segreto.
La mia voce ne contenta
il riverbero appena,
non più che in tremante impressione
lo ama,
e così, te lo dona.
Chiedi invece
che schiari all'umano l'ombra dell'apparire,
chiedile l'onesto dire.
Il vero.
Che l'origine non è
l'egoismo del dio,
che in ogni uomo scorre
il sangue stesso mio.
Se si fa muta,
perdona.
©
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M
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L'autore
Manuela Mori
Nata il 4 Luglio 1957, è sposata senza figli. Laureata in Lettere moderne presso l'Ateneo di Pisa, da trent'anni lavora presso un'azienda privata del Centro Italia, come responsabile del settore contabilità e bilancio. Scrive versi per diletto. Alcune sue poesie state selezionate dal giornalista Aldo Forbice per il co
Commenti (2)
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Angela Fragiacomo26 maggio 2011
la chiusa è esemplare... da sola è poesia nella poesia... la parola se si fa muta, perdona, sì perché chi perdona davvero lo fa col cuore e non lo sbandiera... ottima riflessione, sentita e condivisa!
A
Aminam26 maggio 2011
profondamente bella, riletta più volte, in presenza del perdono, le parole muoiono... grande
