Il filo
A volte varco la soglia della ragione
E navigo curiosa nell'orbita della pazzia..
E' sconosciuto e strano quest'universo
Li' spaziano senza ordine pensieri,sensazioni
Non ci sono regole, l'anarchia assoluta..
È la coscienza che si eleva e tocca con mano
Ciò che sempre sfugge e scappa.
Coscienza severa e solitaria
Mi afferra le mani.. mi bacia e si allontana.
Li' trovo a flash la vita mia,
diapositive proiettate su uno sfondo scuro.
Ci sono parole pensate e mai dette,
ci sono passioni provate e mai svelate,
ci sono rimpianti e i miei giochi infantili,
ci sono ricordi che vorrei strappare da me per sempre,
c'è l'amore mai amato, considerato, percepito.
Ci sono io.. con in mano un filo
Un lungo interminabile filo
Che mi fa' da guida verso l'uscita!
©
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