Sicilia, terra mia "bedda"
Terra bruciata dal sole,
ti riconosco dall'odore...
profumo di gelsomini e mandorli in fiore...
comari sedute alle porte
madri dal cuore di ricotta
custodi di segreti amari, statiche da sempre...
come in un quadro che non smetteresti mai di osservare...
dipinto con colori caldi e passionali
Sicilia mia bella e strapazzata terra,
tiamo cosi', contradditoria e stanca
madre un po' "mignotta" appartenuta a tanti
culla di sensibilità geniali
tu non immagini nemmeno quanto mi sei rimasta dentro
tu non immagini neanche quanto io ti appartenga!
Qui ,io non cresco mai,
rimango "piciridda"
a gustare melograni
aspettando il pane caldo, la processione, la festa del paese
la banda musicale e tutto il resto.
©
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